La pancia
Ad un certo punto della nostra vita, spunta la pancia. La vita sedentaria, il lavoro in ufficio, la poca attività sportiva ed una dieta poco equilibrata sono spesso i fattori principali di questo problema. Problema non solo estetico (certo, l'imbarazzo in spiaggia può manifestarsi, soprattutto fino al momento in cui non ci si rassegna), ma anche, se non soprattutto, salutare. Ad esempio, i dolori alla schiena - soprattutto ai lombi - possono essere causati proprio da una pancia gonfia, poichè la postura scorretta sforza la spina dorsale in maniera innaturale. Altri problemi, tra i tanti, possono colpire l'apparato circolatorio, messo in difficoltà dall'eccesso di lipidi.
Aggiornamento: riportiamo uno stralcio di un articolo molto interessante. Possiamo quindi aggiungere quest'altro elemento tra le possibili cause.Un gruppo di ricerca italiano ha scoperto un gene che potrebbe essere implicato nella "pancia a botte", tipica di uomini sedentari e forti bevitori. Anche se la mancanza di movimento e la dieta giocano un ruolo nell'obesità maschile, così come il fatto che lo studio sia limitato all'Italia, i ricercatori dell'Università di Napoli guidati da Pasquale Stralluzzo sono convinti che anche il gene che codifica per il cosiddetto enzima di conversione dell'angiotensina abbia un ruolo nella crescita delle cellule grasse. Una variante di questo gene sembra implicato nella deposizione di queste cellule intorno allo stomaco. Lo studio è una delle conseguenze di un ampio monitoraggio effettuato sui dipendenti Olivetti per controllare lo stato delle malattie cardiache. Tuttavia non va dimenticata l'importanza di una sana alimentazione e di una regolare attività fisica: evitare quindi ogni tipo di eccesso, dai grassi ai fritti, alle diete così dette miracolose, all'abuso di bevande alcoliche ed altro ancora!
Rimediare al problema di una pancia gonfia è possibile, e non richiede particolari sforzi. Le uniche "doti" necessarie sono tempo e pazienza. Diete che promettono di eliminare molti chili in pochi giorni sono in realtà delle vere e proprie prese in giro (se non peggio: non è raro infatti che alcune di queste diete abbiano pericolosi effetti collaterali sul nostro fisico!).
Gli addominali bassi
Allenare gli addominali bassi è quindi importante. Una leggera, ma continua attività fisica vi aiuterà moltissimo. Scegliete voi se fare footing, lunghe camminate, nuoto, calcio, etc. Basta solo muoversi un po'. Bisogna svegliare gli addominali stanchi, che spesso si riducono più ad un cimitero dei bianchi (intendendo il vino). Oltre all'attività fisica, ovviamente, bisogna anche fare qualcos'altro.
Ad esempio, e ci pare quasi superfluo ricordarlo, migliorando la dieta: diminuite l'apporto di carboidrati, proteine e lipidi, aumentando invece l'apporto di vitamine, sali minerali, e il mangranesio. Diminuire significa diminuire, non eliminare! Tutti gli elementi servono al corpo umano, bisogna solo cambiare un po' le proporzioni. Per fare questo, potete aiutarvi imparando nuove ricette a base di verdure (sissignori! si possono fare ottime pietanze senza gonfiarsi di grassi). Potete cercare ricette gustose direttamente su Internet, che pullula di siti di ricette. Scegliete voi quale usare, noi vi indichiamo una importante directory che ne segnala alcuni: Dmoz.
Consigliamo anche di prendere in considerazione (in seria considerazione) il consumo di prodotti alimentari più salutari, come quelli artigianali. D'altronde, l'Italia è tradizionalmente ricca di moltissime specialità gastronomiche: non sarà difficile trovare ottimi prodotti (anche se inevitabilmente i prezzi saranno un po' più elevati rispetto a quanto potete trovare al supermercato). Anche in questo caso ci viene incontro Dmoz, con un elenco di negozi online di specialità alimentari qui. Segnaliamo a parte, poichè non lo trovate ancora su Dmoz, www.inari.it, dove potete trovare cibi privi di conservanti poichè preparati in maniera artigianale.
Proponiamo qui una serie di consigli da tenere a mente, ma ci teniamo a ribadire alcune cose importanti:
- Niente fretta. Cambiamenti repentini non sono positivi, meglio iniziare per tempo.
- Nessuna forzatura. Si, bisogna essere abbastanza rigidi, ma non siatelo così da ridurre la vostra esistenza in una triste schiavitù.
- Niente bilancia. O almeno, non ha nessun senso controllarla ogni giorno, in maniera ossessiva. Il processo sarà più lungo, ma anche più naturale, e quindi meno faticoso.
Raccomandiamo gradualità negli esercizi. Sforzi improvvisi, soprattutto se non siete più abituati a svolgere attività fisica, possono solo nuocere. Iniziate gradualmente, aumentate ogni giorno un po' di più i ritmi (soprattutto la durata, più che l'intensità), e nel giro di un paio di mesi avrete già degli invidiabili addominali bassi.
Diminuite in maniera lenta ma graduale la quantità di cibo che ingerite. Il motivo è presto detto: lo stomaco si dilata e si restringe in base a quanto cibo ingerite. Più mangiamo, più lo stomaco si allarga. Ma proviamo la sensazione di sazietà quando lo stomaco è pieno. Mangiare sempre di più provocherà una continua espansione dello stomaco, come in un circolo vizioso. Diminuite lentamente la quantità di cibo, fermatevi appena vi rendete conto che non provate più la fame. In questo modo il vostro stomaco si restringerà un po' alla volta, causando quindi l'effetto di sentirsi sazi prima, in un circolo vizioso positivo.
Un ultima nota, rivolta soprattutto alle nostre lettrici. Seguendo i nostri consigli, non solo potrete avere degli addominali bassi come questi, ma anche dei glutei perfetti come questi!
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